Tutto uno spettacolo. L’agonismo si arrende alla produzione di emozioni

WECOMSPORT – 1° FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA

TITOLO: Tutto uno spettacolo. L’agonismo si arrende alla produzione di emozioni

 

RELATORE: Pippo RUSSO – Dipartimento Scienze Politiche e Sociali, Università di Firenze

asterischi2004@yahoo.it

 

Abstract

 

Il grande mutamento vissuto dallo sport odierno, in coincidenza con la sua mediatizzazione spinta, deriva dal prevalere della dimensione spettacolare su quella agonistica. Le due dimensioni sono state presenti nello sport sin dalle sue origini, e hanno determinato la sua crescita come fenomeno culturale di massa. In particolare, lo spettacolo – da intendersi come situazione che catalizza l’attenzione e genera emozioni collettive – è legato allo strutturarsi di un particolare soggetto: il pubblico, una formazione collettiva che si fa fruitrice dello sport praticato da altri attori. Nello sport contemporaneo, caratterizzato da una presenza onnipervasiva dell’attore televisivo (che sempre più spesso è anche finanziatore e organizzatore), le esigenze di costruzione dello spettacolo prendono il sopravvento sul nucleo agonistico dello sport, e talvolta lo stravolgono. L’obiettivo è quello di catturare il pubblico più vasto possibile, anche a costo di sacrificare l’identità agonistica dello sport. Ne scaturiscono delle ibridazioni che portano sempre più spesso lo sport nel campo del puro intrattenimento, a caccia di un pubblico non specialistico e attraverso l’uso di linguaggi che ridisegnano i format sportivi.

 

 

It’s all show. Agonism defeated by the emotions industry

The great change in nowadays sports happens through its deep mediatization and is made by the prevalence of show on agonism in sports. Both dimensions are deeply rooted in sports by its origins, and made possible it  to grow up as a mass cultural phenomenon. Specifically, show – that we have to mean as situation catching attention and generating collective emotions – is conneced with structuration of a peculiar subject: the public, that is to say a collective formation enjoyng sport practiced by other actors. In contemporary sports, signed by an increasing presence of television industry (more and more organizer and funder of sport), the set up the show in sport is a must do, and this overturn the agonistic dimension. The goal is to catch the wider public, also if this means to sacrifice the agonistic identity of sport. As a result, we have hybridations that make sports more. and more similar to entertaainment.