NUOVA STELLA DEL TENNIS ITALIANO: MARCO CECCHINATO IN SEMIFINALE AL ROLAND GARROS

Con Marco Cecchinato è la prima volta per l’Italia dopo 40 anni.

Di favole il tennis ne ha raccontate tante. Basta consultare l’almanacco per comprendere quanto la racchetta sa regalare. Un pensiero chiaro anche a Marco Cecchinato, 25 anni, da Palermo.

Esultazione di Marco Cecchinato per la vittoria
Fonte immagine: http://gds.it

Ragazzo giovane, Marco, con alle spalle risultati altalenanti. I frutti però si stanno vedendo soprattutto ora. Il 2018 sembra essere il suo anno: dopo aver vinto l’ATP 250 di Budapest, Cecchinato si è regalato la Semifinale al Roland Garros di Parigi, dopo aver battuto a sorpresa Carreno Busta, David Goffin e soprattutto Nole Djokovic, ex numero 1 del Circuit e vincitore del torneo nel 2016.

Marco si è guadagnato la semifinale non solo con la forza dei suoi colpi ma anche con diversi lampi di classe. Numeri che gli sono valsi la scalata in top 30 e la voglia di continuare a sognare per quella che sarebbe una favola ancor più significativa.

LE STELLE DEL TENNIS SBARCANO A ROMA: AL VIA GLI INTERNAZIONALI DI TENNIS ITALIANI

Roma riabbraccia le stelle mondiali agli Internazionali di Tennis. Come ogni anno a maggio, infatti, il Foro Italico ospita i maggiori talenti del circuito, protagonisti di volèe e smorzate sulla terra rossa romana.

Il torneo ha già preso il via con qualificazioni e primi turni, riparte dai trionfi di Zverev e Svitolina del 2017, in cerca di un bis non così clamoroso.
Gli occhi però saranno puntati sui big, nonostante le assenze di Federer e Serena Williams: Nadal in primis, il re della terra rossa, il tennista più vincente a Roma con i suoi 7 successi. E poi Nole Djokovic, già quattro volte re di Roma, non più numero uno al mondo ma pur sempre star del momento, in cerca di riscatto dopo le due finali perse tra 2016 e 2017.
Nonostante un sorteggio poco benevolo, l’Italia farà il tifo per Fabio Fognini, stabilmente in top 20, Andreas Seppi e altri giovani dalle belle speranze.

Foro Italico per Internazionali di tennis. Stadio Pietrangeli.

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GAIOS SI INNAMORA

Mentre sono ancora assorto nei miei pensieri qualcosa mi colpisce in testa spezzando la mia attenzione, Ahia! Ma cos’è stato!? Chi mi ha colpito!?
Mi giro dunque di scatto, e con sguardo attento cerco di capire dove si è nascosto il mio assalitore. Sicuramente sarà ancora qualcuno dei passanti di Villa Borghese a cui potrei aver dato fastidio cavalcando, penso tra me e me. Oppure chi lo sa, magari invece sono quella strana coppia vestita una di bianco e l’altro in nero! Effettivamente potrebbero avercela ancora con me per aver rubato loro il cavallo!
Vieni fuori! , grido ad un tratto. Non ti temo affatto sai? Ma nulla, nessun nemico salta fuori, né tanto meno ricevo risposta.

Decido dunque di andare a scovare dove si è nascosto il mio nemico quando, ad un tratto, in lontananza riesco ad udire una voce. Mi giro dunque nuovamente, e rimango esterrefatto da ciò che vedo.
Una ragazza dalla bellezza indescrivibile sta correndo nella mia direzione con una racchetta in mano. Mano a mano che si avvicina riesco finalmente a distinguere le sue parole: Scusami tanto! Non volevo colpirti, ti sei fatto male?
Quando ormai mi ha raggiunto però non sono riuscito ad emettere un suono di risposta e quando ancora una volta rinnova la sua domanda riesco a risponderle solo scuotendo la testa orizzontalmente.

Sono letteralmente paralizzato dalla sua bellezza e inizio a domandarmi se non abbia appena incontrato una dea, e senza nemmeno rendermene conto per giunta!
Mi sento esattamente come Ulisse quando conobbe Nausicaa, accanto al bosco sacro di Atena. E mentre osservo quella dea umana allontanarsi, che rinnova ancora una volta le sue scuse, realizzo di aver ritrovato un’emozione da troppo tempo ormai dimenticata, l’amore.
E adesso? Che faccio? La seguo o corro al Festival? Ma sta andando lì? Corro a raggiungerla…

Le avventure di Gaios – Vignetta a cura di Riccardo Colosimo.