Race for the Cure 2018: Roma si tinge di rosa per combattere il cancro al seno

Solidarietà e partecipazione alle donne che ogni giorno lottano contro un male terribile: questa l’iniziativa Race for the Cure, giunta alla 19° edizione.

Difatti dal 2000, anno in cui si è svolta la prima edizione della manifestazione, il numero degli iscritti è cresciuto sempre più. Domenica 20 maggio, migliaia di donne sono scese in piazza a testimoniare che, combattendo con tenacia e determinazione, il cancro al seno si può sconfiggere.

 

Partecipazione di domenica 20 maggio al Race for the Cure di Roma.

La sindaca Raggi, un’ospite speciale

“Un’emozione quest’oggi vedere le strade intorno al Circo Massimo animate dalla corsa delle donne in rosa, accompagnate da amici, familiari e associazioni”.

A pronunciare tali parole è la sindaca Virginia Raggi, che ha celebrato il successo della corsa benefica alla quale ha partecipato, ricevendo applausi ma anche fischi.
Race for the Cure è l’evento simbolo di Komen Italia, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori al seno in Italia e nel mondo. Un grande Villaggio ha ospitato iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere.

Area donne in rosa. Bacheca che permette di lasciare una dedica. Race for the Cure Roma.

Infatti le protagoniste di questo grande traguardo sono state le Donne in Rosa, donne che sono riuscite a vincere la lotta contro il tumore. È a loro che è stata dedicata un’area per iscriversi, ritirare la borsa gara con la t-shirt e il pettorale rosa, incontrarsi e condividere emozioni.

Donne in rosa. Palloncini rosa. Tumore al seno. Race for the Cure

5 km di corsa competitiva e amatoriale e 2 km di passeggiata hanno accompagnato la giornata di ieri a cui hanno partecipato, in un clima di positività e di armonia, uomini, donne, bambini, competitivi e, soprattutto, corridori amatoriali.
La maratona si è poi conclusa con un momento emozionante: 5500 donne in rosa hanno lasciato volare nel cielo di Roma palloncini rosa.
Simbolo di tutte le donne che lottano e di quelle che, purtroppo, non possono più farlo.

Palloncini rosa nel cielo di Roma per la Race for the Cure.