GAIOS SOGNA AD OCCHI APERTI

Non so a voi, ma a me, il manifesto di quel carro lucente sullo sfondo di New York mi ha proprio stregato.

Ho visto quella strana vettura futuristica e mi sono immaginato proprio lì seduto, pronto per guidarla. Sul manubrio pulsanti e luci. Sulla mia testa un casco per proteggermi. Sarebbe solo l’inizio di un sogno.
Un sogno che potrebbe proseguire se a Roma circolassero tanti carri elettrici. Sarebbe un modo per ridurre l’inquinamento e vivere in una città più sostenibile e attenta all’ambiente.

Ah … se queste vetture girassero per la città! L’aria sarebbe davvero pulita e potremmo godere tutti dei suoi benefici. Voi non credete? E se poi un eccesso di salubrità ci desse alla testa? Forse, sempre meno delle polveri sottili…

Ma non è tempo di pensare, devo correre al Festival, ormai sta per iniziare. Con quel carro arriverei in un lampo, con le mie energie ci vuole un po’ di più. Ma aspettatemi, sto arrivando.

Le avventure di Gaios – Vignetta a cura di Riccardo Colosimo.

GAIOS SCOPRE LA FORMULA E

Mi sto finalmente avvicinando alla mia meta, penso tra me e me mentre continuo a cimentarmi in salti e acrobazie con il mio nuovo amico. Ah, quanto mi era mancato tutto ciò!
Per i visitatori di Villa Borghese non passo di certo inosservato, e tra ammirazione e perplessità continuo la mia passeggiata. I bambini sono gli unici che mi osservano incantati, come se fossi un personaggio uscito da una delle fiabe che gli vengono raccontate, è davvero una bella sensazione, ma purtroppo non tutti la pensano come loro.

Tra i vari commenti che ricevo, uno in particolare, e con tono sicuramente poco amichevole, cattura la mia attenzione mentre sfreccio in sella al mio cavallo: “Oh ma dove corri?!”

In effetti andavo davvero veloce. Decido quindi di fermarmi un istante per pensare e perché no, rifocillare il mio cavallo con un po’ d’acqua. Del resto è da parecchio che non si ferma, e sarà senza dubbio assetato. Una volta terminata la sosta per bere decido di passeggiare a piedi, sempre con il mio fido compagno al fianco.

Ancora assorto nei miei pensieri ad un tratto mi imbatto in un manifesto, come quelli che venivano affissi nell’antica Roma, ma un po’ diverso. Riesco a distinguere lo scorcio di una bella città, New York, mi dice un passante a cui chiedo informazioni. Subito un elemento cattura il mio occhio; un carro metallico dalle forme assai slanciate, che vagamente sembra ricordare quelle scatolette usate dai Romani di oggi per spostarsi. Mi dicono venga usata nella Formula E. Accidenti è forse questo a cui si riferiva l’uomo poco fa, devo assolutamente saperne di più! Ad ogni modo una cosa è certa, muoio dalla voglia di guidare questo assai strano carro…

Le avventure di Gaios – Vignetta a cura di Riccardo Colosimo.

RITORNO AL FUTURO: UNA FORMULA PER ROMA ECOSOSTENIBILE

Eur Spa, in collaborazione con Formula E, invita tutti gli studenti dei corsi di studio in Comunicazione ​in Italia a ideare una campagna promuovere la diffusione di stili di vita e di comportamenti eco-sostenibili.

L’obiettivo è di coinvolgere i cittadini, soprattutto quelli della Capitale, attraverso uno storytelling incisivo, che evochi la vita in una città eco-sostenibile nel 2025. Un modo per far comprendere come queste scelte possano migliorare la qualità della loro vita nell’immediato futuro.

I vincitori riceveranno in premio due biglietti per partecipare come spettatori alla prima edizione della Formula E a Roma nel 2018 e i primi due avranno la possibilità di svolgere un tirocinio curriculare di tre mesi presso EurSPA.

Il bando si chiuderà il 10 ottobre 2017 e la premiazione avverrà il 19 ottobre 2017 in occasione della conferenza stampa di presentazione del Gran premio di Formula E al “Rome convention center I La Nuvola”.

Hai bisogno di più informazioni? Leggi il regolamento o contattaci all’indirizzo wecomsport@uniroma1.it o sulla nostra pagina Facebook.

WECOMSPORT: IL QUARTO PANEL

Roma porta i segni di grandi eventi sportivi, specie attraverso le sue strutture e infrastrutture: dal Colosseo che ne è simbolo in tutto il mondo alla Via Olimpica, alla metro B, realizzati per le Olimpiadi del 1960 insieme al Villaggio Olimpico, nato come alloggio per i vari atleti che gareggiarono nella capitale, e che oggi è un quartiere residenziale di Roma. Allo stesso tempo, tra i lasciti ve ne sono altri che non esprimono, in chiave altrettanto positiva, la presenza di eventi nella Capitale, come il caso dell’incompiuta Città dello Sport, destinata a ospitare i Campionati Mondiali di Nuoto 2009, di cui resta la Vela di Calatrava.

Ma non solo opere tangibili: lo sport punta i riflettori sulla città, attrae turismo e può generare un circolo virtuoso di miglioramento, di aggregazione e condivisione, oltre a generare ricchezza, se adeguatamente supportato.
Insomma, riuscire a realizzare eventi sportivi di un certo calibro a Roma significa poter raggiungere un arricchimento sotto vari punti di vista, primo fra tutti, condividere ed elogiare la sana passione per lo sport. Ne sono esempi la Maratona di Roma, il Sei Nazioni di Rugby e Piazza di Siena.
Guardando al domani, lo sport è capace di raccontare e valorizzare cambiamenti sociali, culturali e ambientali. E’ il caso della FormulaE, che si fa portatrice dei valori dell’ecosostenibilità.
Non da ultimo, non va trascurata nemmeno l’incidenza economica di tali manifestazioni sul territorio. Basti pensare al clamore derivante dalla rinuncia ad ospitare i giochi olimpici del 2024.

Argomenti così delicati e interessanti meritano dunque un panel ad hoc.
Per questo abbiamo deciso di organizzare un talk-show con ospiti di spicco, che porteranno a WeComSport l’esperienza dei grandi eventi della Capitale dando vita a uno scambio fruttuoso di considerazioni utili a configurare gli scenari futuri di una Roma dedita allo sport.

L’appuntamento è per Mercoledì 20 Settembre alle ore 10.00, presso il Centro Congressi di via Salaria 113. Vi aspettiamo!