StraWoman fa tappa a Roma

StraWoman la corsa/camminata di 5km dedicata alle donne per dire insieme NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, per l’ottavo anno consecutivo, torna per una giornata tutta “al femminile” all’insegna del divertimento e del fitness.

Questo 6 Ottobre l’evento si è tenuto a Roma dopo aver già toccato molte tappe italiane dello StraWoman Tour 2018. Il ritrovo era a Villa Borghese (Roma) per le ore 14.00 e la partenza è stata alle 15.00.
Una corsa con centinaia di magliette rosa per sensibilizzazione ad un tema così importante e attuale: la violenza sulle donne. Neanche la pioggia ha fermato le partecipanti di Roma, che in circa 500 hanno corso nonostante le condizioni climatiche sfavorevoli pur di far conoscere questo tema così delicato.

 

Strawoman Roma
Fonte: Instagram #strawoman

Per partecipare alle prossime tappe bisogna:

  • iscriversi sul sito www.strawoman.it;
  • recarsi agli stand fino ad esaurimento scorte;
  • visitare i punti ufficiali di iscrizione indicati sul sito, compilando la scheda in tutte le sue parti. Si può scegliere la tappa più vicina per poter vivere insieme questa esperienza.

L’ultima tappa sarà Novara il 24 Novembre 2018.
Possono prendere parte all’iniziativa persone di tutte l’età dato che i 5 km possono essere percorsi nella velocità che si ritiene più opportuna per un tempo massimo di 2 ore.
Bisognerà indossare la maglietta data in dotazione insieme al pettorale. Nel kit compreso nella quota di partecipazione si troveranno anche gadget degli sponsor, sacca della gara e rinfresco finale (oltre all’assistenza medica durante tutta la gara).

Le donne italiane hanno scelto di dire NO alla violenza

Strawoman Roma allenamento
Fonte: Instagram #strawoman

In Italia sono aumentate del 50% le telefonate al 1522 del Telefono Rosa, per denunciare le violenze subite e, solo Roma, quest’anno ha ricevuto 444 chiamate da parte di donne vittime di violenza. Sta aumentando la forza e il coraggio di molte donne che decidono di chiedere aiuto e prendere in mano la propria vita.
Bisogna continuare a sensibilizzare con iniziative, spot ed eventi pur di riuscire a trasmettere questo grande NO contro la violenza sulle donne.

Ora non ci resta che aspettare la prossima tappa per dire insieme NO ed iniziare a correre!

Race for the Cure 2018: Roma si tinge di rosa per combattere il cancro al seno

Solidarietà e partecipazione alle donne che ogni giorno lottano contro un male terribile: questa l’iniziativa Race for the Cure, giunta alla 19° edizione.

Difatti dal 2000, anno in cui si è svolta la prima edizione della manifestazione, il numero degli iscritti è cresciuto sempre più. Domenica 20 maggio, migliaia di donne sono scese in piazza a testimoniare che, combattendo con tenacia e determinazione, il cancro al seno si può sconfiggere.

 

Partecipazione di domenica 20 maggio al Race for the Cure di Roma.

La sindaca Raggi, un’ospite speciale

“Un’emozione quest’oggi vedere le strade intorno al Circo Massimo animate dalla corsa delle donne in rosa, accompagnate da amici, familiari e associazioni”.

A pronunciare tali parole è la sindaca Virginia Raggi, che ha celebrato il successo della corsa benefica alla quale ha partecipato, ricevendo applausi ma anche fischi.
Race for the Cure è l’evento simbolo di Komen Italia, la più grande manifestazione per la lotta ai tumori al seno in Italia e nel mondo. Un grande Villaggio ha ospitato iniziative dedicate alla salute, allo sport e al benessere.

Area donne in rosa. Bacheca che permette di lasciare una dedica. Race for the Cure Roma.

Infatti le protagoniste di questo grande traguardo sono state le Donne in Rosa, donne che sono riuscite a vincere la lotta contro il tumore. È a loro che è stata dedicata un’area per iscriversi, ritirare la borsa gara con la t-shirt e il pettorale rosa, incontrarsi e condividere emozioni.

Donne in rosa. Palloncini rosa. Tumore al seno. Race for the Cure

5 km di corsa competitiva e amatoriale e 2 km di passeggiata hanno accompagnato la giornata di ieri a cui hanno partecipato, in un clima di positività e di armonia, uomini, donne, bambini, competitivi e, soprattutto, corridori amatoriali.
La maratona si è poi conclusa con un momento emozionante: 5500 donne in rosa hanno lasciato volare nel cielo di Roma palloncini rosa.
Simbolo di tutte le donne che lottano e di quelle che, purtroppo, non possono più farlo.

Palloncini rosa nel cielo di Roma per la Race for the Cure.