Ilaria Cusinato: nuotatrice e aspirante campionessa nel misto.

“Il ragazzo si farà”, così recita il testo della canzone di De Gregori “la leva calcistica” ma, in questo caso, parliamo di nuoto.

La Federazione Italiana Nuoto, nota anche con la sigla FIN, è l’organo di governo, organizzazione e controllo del nuoto in Italia. Affiliata al CONI, definisce i regolamenti agonistici per le discipline natatorie e seleziona gli atleti per la Nazionale di nuoto. Come? Valutando le prestazioni e tempi registrati in vasca durante gli eventi/manifestazioni nazionali.

Ilaria Cusinato, nuotatrice del GS Fiamme Oro e Team Veneto, è una giovane promessa pronta ad entrare a “braccia tese” nella lista delle future campionesse. Una giovane atleta del nuoto italiano classe ’99 – collega e amica di Manuel Bortuzzo – che si appresta ad entrare nel mondo dei senior grazie ai tempi registrati in vasca 200 e 400 misti.

Ilaria Cusinato con medaglia
Fonte: Instagram

Determinazione e ambizione: ecco il segreto

A fronte della sua giovane età, infatti, è suo il primato italiano nei 200 misti – in vasca 50m.
Nel 2018, la giovane atleta ha iniziato a prendere in mano le redini della sua carriera, partecipando a due finali importanti: 200 e 400 misti.
Le due medaglie negli Europei 2018 di Glasgow, traghettano la nuotatrice verso un traguardo sicuramente ambizioso per la sua carriera, ma la ragazza non difetta certo di decisione.
In allenamento spinge, spronata anche dai suoi colleghi di vasca Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti. Un “credo combattivo” che si diffonde a macchia d’olio anche in lei.
Oggi, sotto la guida esperta di Stefano Morini, la Cusinato è sbocciata nelle acque scozzesi, impensierendo anche “Sua Maestà” Katinka Hosszu.

Ma il vero campione lo è anche fuori vasca. La giovane campionessa in questione, in questo, è un esempio di semplicità e professionalità anche nella sua comunicazione con i suoi fans.
Accanto al suo hobby per la pratica sportiva, non solo nuoto ma anche danza, la giovane atleta affronta ogni giorno con determinazione le sfide che la sua giovane età le pone davanti: la scuola, i compiti e il connubio cultura e sport.

Ilaria Cusinato sui social network sites
Fonte: Instagram

Una campionessa super social

I suoi profili social più attivi, Instagram e Facebook, fanno registrare rispettivamente oltre 19,7mila followers su Instagram e 2,5 mila su Facebook.
In particolare, se lo stile utilizzato nei due social non si differenzia particolarmente, su Instagram la nuotatrice intrattiene i suoi fans comunicando loro sia i risultati raggiunti in vasca, sia le “avventure” fuori dall’acqua. La giovane nuotatrice, però, è attiva anche su Twitter dove, per ragioni dettate dalla composizione dei propri fans, fa registrare solamente 193 followers.
In quest’ultimo la comunicazione risulta essere puramente istituzionale, volta al “cinguettio” e re-tweet di contenuti che la vedono coinvolta nella sfera professionale: dalle comparse in eventi, articoli sportivi e sponsorizzazioni.

Sei Nazioni Rugby e Sapienza: sport e cultura in UnoDiXV

Lunedì 21 Gennaio 2019, presso il Salone d’Onore del Coni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del Guinness Sei Nazioni 2019. La manifestazione di quest’anno, che vedrà la partecipazione della Nazionale Italiana di rugby – insieme a quella femminile e Under 20 – sarà l’edizione che celebrerà il ventesimo anno della partecipazione italiana all’élite del rugby europeo.

Locandina Torneo Sei Nazioni

I match di quest’anno saranno un importantissimo appuntamento in previsione dei Mondiali che si svolgeranno in Giappone, nel mese di Settembre. Stando alla parole di Andrea Cimbrico – Resp. comunicazione Federazione Italiana Rugby – e Giovanni Malagò – Presidente Coni – quest’anno, più di prima, si celebrerà un momento importantissimo: “il riconoscimento del rugby come sport in grandissima ascesa nelle giovani generazioni”.
Anche le donne, guidate dal coach Andrea Di Giandomenico, stanno vivendo una crescita evidente delle prestazioni. Lo testimoniano le vittorie di novembre con Scozia e Sudafrica ed il 7° posto del ranking. Sia Di Giandomenico che la capitana Manuela Furlan hanno confermato la crescita ma al contempo la consapevolezza di avere ancora margini di miglioramento.

Grazie alla partnership con Discovery – che trasmetterà la live su DMAX, canale 52 del digitale terrestre – la visibilità è garantita, in chiaro, a tutti. Ben tre partite saranno giocate a Roma e in una location, quella dello Stadio Olimpico, ricca di storia e valori sociali e culturali.

Sport e cultura, un connubio perfetto

Noi di WeComSport siamo stati attivi testimoni e promotori, nell’edizione 2018, di questi forti valori culturali e, oggi, confermiamo la nostra vicinanza ad una manifestazione che esalta il connubio “sport e cultura”.
Nello specifico, infatti, il Sei Nazioni di Rugby incarna diversi aspetti e valori: da quello ludico-sportivo della competizione a quello culturale-sociale legato al IV Tempo.
Infatti, con il Terzo Tempo Village e il IV Tempo, la FIR, ogni anno, offre al proprio pubblico la possibilità di coniugare divertimento e cultura.Perché lo sport è cultura, e Roma dal 5 febbraio sarà la casa della cultura e della Nazionale”.

Vuoi approfondire le tematiche affrontate in conferenza stampa? visita RadioSapienza a questo link

Sei uno (ex)studente Sapienza interessato a partecipare al prossimo match in programma a Roma, scrivici su facebook e richiedi il tuo codice sconto – fino al 50% in meno.