Pratica sportiva, tempo libero ed integrazione delle seconde generazioni: alcuni elementi conoscitivi da alcuni studi sulla regione Emilia-Romagna

WECOMSPORT – 1° FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA

TITOLO: Pratica sportiva, tempo libero ed integrazione delle seconde generazioni: alcuni elementi conoscitivi da alcuni studi sulla regione Emilia-Romagna.

 

RELATORE: Nico BORTOLETTO – Ricercatore e Professore aggregato, Università di Teramo

nbortoletto@unite.it

 

 

 

Le seconde generazioni di immigrazione si stanno da tempo imponendo all’attenzione degli studiosi delle società occidentali come elementi di particolare interesse euristico. Il problema della non infrequente schizofrenia tra differenti forme di socializzazione primaria di questi giovani, principalmente scuola, gruppo dei pari e famiglia d’origine, rappresenta un elemento di interesse generale sia dal punto di vista delle politiche sociali, sia dal punto di vista delle politiche più propriamente culturali.

Il riconoscimento della cittadinanza passa anche attraverso la possibilità effettiva nell’accedere alla attività sportiva e, in generale, a sfere fenomenologicamente significanti, del tempo libero al fine di una buona costruzione identitaria nell’ambito della costruzione dell’ ‘Altro generalizzato”.

Questo studio, condotto su dati secondari derivati da varie indagini Istat e CONI, evidenzia come vi sia una diretta correlazione tra l’uso del tempo libero e, soprattutto, dello sport organizzato del giovane figlio di immigrati e il livello di socialità (in termini di interazioni amicali e conoscenza della società ricevente) che lo stesso presenta.

È concluso che, in termini di politiche culturali, maggiore attenzione deve essere riservata alle possibilità di accesso diffuso a questa sfera particolare dei processi di accoglienza ed integrazione dei nuovi cittadini.

 

 

Sport practice, leisure time and integration of the second generations: elements from some studies on the Emilia-Romagna region.

 

The second generations of immigrants it’s imposing to attention of the researchers of the western societies as elements of particular heuristic interest.

The problem of the not infrequent schizophrenia among different forms of primary socialization of these young people, school, group of the peers and family of origin, mainly represent an element of general interest both from the point of view of the social policy, and from the point of view of the cultural policy more properly. The recognition of the citizenship also passes through the possibility to access the sport activity and, in general, to spheres of phenomenological meaning, i.e. the leisure time, with the purpose of a good construction of identity within the recognition of the Meadian ‘Other generalized.”

This study, conducted on secondary data derived by various investigations (Istat and Coni), underlines a direct correlation among the use of the leisure time and, above all, of the sport organized of the young child of immigrants and the level of sociality (in terms of interactions) and the knowledge of the receiving society. It isconcluded that, in terms of cultural politics, more attention must be reserved to the possibilities of a diffused access to this particular sphere of the processes of reception and integration of the new immigrants.