Pasquale MALLOZZI

Attualmente collabora con il Guerin Sportivo.

Giornalista professionista dal 1981, si è occupato soprattutto di organizzazione del lavoro legato all’introduzione di sistemi digitali. Ha lavorato al Corriere dello Sport, ha collaborato con Paese Sera, Repubblica, Tuttociclismo, Gambero Rosso, Nuova Ecologia, Domani della Calabria, Tuttosport.

È stato docente a contratto presso la facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza, Università di Roma e del Suor Orsola Benincasa di Napoli e autore di diversi saggi sul rapporto tra comunicazione e formazione, sul ruolo delle immagini, sulla cronaca del terrorismo e sul ruolo della rete in azienda. Sulle tematiche dello sport si segnala tra i più recenti: “Nuove tecnologie, quante storie” in Comunicazione e sport (a cura di Antonio Catolfi, Giorgio Nonni Quattro Venti, Urbino, 2006) e “Lo sport: suggestioni dal quotidiano” in Lo sport al grandangolo. L’evento tra metafora e pragmatismo (a cura di Barbara Mazza e Nico Bortoletto, Rubettino, 2008).

Pasquale MALLOZZI

He currently collaborates with Guerin Sportivo.

He has been a professional journalist since 1981, focusing mainly on the organization of work related to the introduction of digital systems. He has worked at Corriere dello Sport, collaborating with Paese Sera, Republic, Tuttociclismo, Gambero Rosso, Nuova Ecologia, Domani della Calabria, Tuttosport.

He has been a contract professor at the Faculty of Communication at Sapienza, University of Rome, and Suor Orsola Benincasa of Naples and author of several essays on the relationship between communication and training, the role of images, the chronicle of terrorism and the role of the network sites in companies. Among the topics of the sport are the most recent: “Nuove tecnologie, quante storie” in Comunicazione e sport (edited by Antonio Catolfi, Giorgio Nonni Quattro Venti, Urbino, 2006) and “Lo sport: suggestioni dal quotidiano” in Lo sport al grandangolo. L’evento tra metafora e pragmatismo (edited by Barbara Mazza and Nico Bortoletto, Rubettino, 2008)