Lo spettacolo dello sport: linguaggi e formati del (neo)giornalismo sportivo

WECOMSPORT – 1° FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE SPORTIVA

TITOLO: Lo spettacolo dello sport: linguaggi e formati del (neo)giornalismo sportivo

 

 

 

RELATORE: Christian RUGGIERO – Ricercatore e professore aggregato, Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale, Sapienza, Università di Roma .

christian.ruggiero@uniroma1.it

 

Abstract

 

Il ruolo del giornalismo sportivo nel complesso panorama contemporaneo è ben definito degli interessi di studio degli studenti di comunicazione, che non di rado scelgono di muoversi in questo ampio e forse non sufficientemente esplorato territorio per realizzare il proprio elaborato finale, o la propria tesi di laurea.

Tre i filoni che è possibile ricostruire attraverso questa “prova empirica”: l’importanza di un’offerta coordinata tra carta stampata e rete; il talk sportivo come elemento chiave delle strategie di palinsesto e dell’innovazione dei format televisivo; il linguaggio sportivo e la sua capacità di contaminare la lingua comune. Si parte dalla carta stampata, per analizzare i motivi per cui i quotidiani sportivi sono quelli che meno risentono della perenne crisi di vendite, e le connessioni tra questa fortuna editoriale e la capacità di generare un’offerta realmente cross-mediale. Nella terra di mezzo che sta tra la stampa e la rete, mantiene la sua centralità il medium televisivo, e in particolare il talk sportivo, che da un lato si dimostra un format particolarmente utile per mettere alla prova le strategie di rete delle emittenti nazionali e locali, mainstream e allnews; dall’altro, appare come un oggetto di studio particolarmente adatto a sperimentare strumenti d’analisi del testo televisivo originariamente pensati per il talk politico. Infine, la prospettiva semiotica, che si affaccia nell’analisi del testo televisivo e trova un’applicazione ancor più interessante all’analisi del linguaggio sportivo come uno dei linguaggi settoriali più duttili dal punto di vista dell’evoluzione interna e della capacità di influenzare la lingua comune.

 

 

The sport spectacle: languages and formats of (new) sport journalism

The role of sports journalism in the complex contemporary landscape iswell defined by the study interests of communication and media studies’ students, who often choose to move in this large and perhaps insufficiently explored territory to accomplish their final work, or their degree thesis.

Through this “empirical evidence”, three lines of research can be drawn: the importance of a coordinated offer combining printed and online news; Sports talk shows as a key element of TV schedule programming and format innovation; Sports jargon and its ability to contaminate common language. Let’s start with the printed news, to analyze the reasons why sports newspapers are the least affected by the perennial sales crisis, and the connections between this editorial fortune and the ability to generate a cross-media offer. In the middle earth between the press and the net, television, and in particular sports talk shows, are crucial. On the one hand, they are particularly useful to test the network strategies of national and local, mainstream and allnews broadcasters. On the other hand, sports talk shows look like a study object that is particularly suitable for experimenting with analytical tools of television text, which are originally conceived for political talks. Finally, the semiotic perspective, which emerges into the analysis of television text, finds an even more interesting application to the analysis of sports language as one of the most flexible sectoral languages ​​from the point of view of internal evolution and the ability to influence common language.