Francesco Molinari: un italiano che ha scritto la storia del golf

Classe ’82, torinese, appassionato di golf fin da piccolo, tifoso dell’Inter e del West Ham, professionista serio, marito e padre amorevole: di chi stiamo parlando? Di Francesco Molinari, uno dei più grandi, se non il più grande golfista italiano.

Francesco Molinari che saluta gli spettatori durante una partita

Francesco Molinari nasce a Torino l’8 novembre del 1982 in una famiglia di golfisti e, insieme al fratello Edoardo, comincia a muovere i primi passi in questo mondo al Circolo Golf Torino. All’inizio gioca per puro piacere poi, dal 2004, per professione, senza mai tralasciare però lo studio, tanto da laurearsi in Economia Aziendale presso la facoltà “Luigi Enaudi” di Torino. Nel 2007 conosce Valentina Platini, oggi manager del marito per l’area Italia, da cui ha due figli, Tommaso ed Emma.

Francesco Molinari durante una partita, impegnato in un colpo

Una carriera di successi

Tante le soddisfazioni in campo professionale: nel 2006 vince l’Open d’Italia al Castello di Tolcinasco, primo italiano ventisei anni dopo Massimo Mannelli nel 1980; nel 2009 vince la coppa del mondo di golf, insieme al fratello Edoardo, ed è questo un riconoscimento molto prestigioso perché è la prima volta che una coppia italiana si aggiudica il trofeo.
Nel novembre 2010 si aggiudica l’HSBC Champions, il suo primo torneo World Golf Championships e nel settembre 2012 fa parte del team europeo di Ryder Cup al Medinah Country Club vicino a Chicago: il pareggio finale contro Tiger Woods gli permette di vincere la competizione anche in quest’occasione. Nel 2016 vince per la seconda volta l’Open d’Italia, nel 2018 ha vinto l’Open Championship, il BMW PGA Championship e la settimana successiva arriva secondo all’Open d’Italia, consentendogli di diventare provvisoriamente il numero 1 della Race to Dubai.

Foto del trofeo vinto da Francesco Molinari
Fonte: Instagram @chiccogolf

Molinari diviene così non solo un fuoriclasse, ma un esempio per coloro che vogliano intraprendere la sua carriera. Determinazione, coraggio e dedizione fanno di lui un grande professionista.
Non sono mancati ovviamente i sacrifici perché, prima di diventare un campione, ha dovuto abbandonare la propria terra senza promesse, ma solo con grandi speranze.
Molinari è infatti da sempre figlio del mondo, ha viaggiato tanto, a volte raggiungendo il podio, a volte no, ma sempre con la consapevolezza di potercela fare.
Ha portato in alto il golf e il nome dell’Italia all’estero, raccontando la propria storia e lanciando un chiaro messaggio: non si deve avere paura del lavoro, ma lo si deve rispettare, perché tutti i più grandi successi nascono proprio dal sudore.

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